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Dedalo, ingegnoso inventore delle scienze, padre della tecnica e icona delle arti produttive, è anche il personaggio mitico che rimane prigioniero del labirinto da lui costruito e che uccide involontariamente il proprio figlio con il dono di un'invenzione munita di sconsiderata potenza. Con DEDALUS intendiamo farci carico della complessità di questo mito della scienza e della tecnica, rammentandoci che tanto più alti e arditi si innalzano i voli speculativi di quest'ultima, tanto più urgentemente si scopre la necessità di tornare a saggiare il terreno dell'esperienza, del mond della vita, sostenendosi sulle gambe della cultura, della storia, del pensiero e delle arti. Il mito ammonisce i saperi della nostra epoca: un sapere scientifico che miri a diventare "concezione scientifica del mondo" tende a ridurre oggettivisticamente e impoverire quell'abbondanza -come dice Feyerabend- di prospettive che attraversano il mondo naturale; abbondanza che arricchisce il sapere proprio perchè inerisce a realtà sistemiche complesse e spesso ambigue, abbondanza che sollecita il dinamismo critico della ricerca scientifica e il ricambio dei suoi schemi concettuali. Per questo DEDALUS vuole proporsi come rivista di divulgazine scientifica attenta non solo a dar notizia delle ultime scoperte, ma pronta soprattutto a soffermarsi su quello che la scienza fa, su quello che la scienza è, chiedendosi da quale sforzo e da quali condizioni quest'ultima provenga e quali intenti la animino. Normalmente divulgare il significato di una scoperta o di un'invenzione scientifica vuol dire aprire al pubblico il santuario dei saperi specialistici, operando uno sforzo -certo impegnativo e ammirevole- di traduzione, di raffigurazione, di immaginazione, che dia corpo concreto alle formule e ai concetti più astratti. Ma divulgare non vuol dire soltanto tradurre il lessico specialistico nel linguaggio generico della quotidianità o del senso comune: divulgare vuol dire anche prendere atto degli abissi che dividono gli idioletti delle varie discipline e sfidare i limiti della loro incomuncabilità, esplorando le potenziali vie di interazione tra i saperi più disparati, sia naturalistici che umanistici, sia speculativi che applicati. Come? La sfida consiste in questo: incamminarsi sul sentiero della cosiddetta interdisciplinarietà non già impugnando un meta-linguaggio universale, un codice assoluto e univoco al quale dovrebbero attenersi tutti i registri della comunicazione scientifica; si tratta invece di riscoprire la logica stessa della scoperta, cioè il senso e i presupposti della costruzione teorica, riportando questi ultimi alla sfera dell'esperienza operativa da cui essi provengono, al sostrato multiforme dei gesti concreti e pratici che l'ingegno deve mettere in atto, più o meno consapevolmente, ogni volta che voglia marcare i lineamenti dei propri oggetti di conoscenza. Senza sacrificare ai dogmi di un realismo naturalista ingenuo la ricchezza di quelle differenze che rendono il mondo naturae affascinante, complesso, inesauribile. |
Numero: 0
Anno: I
E-mail: chora2001@hotmail.com
TRA SCIENZA E FILOSOFIA
Inventore, matematico, romanziere: tra narrazione mitica e divulgazione, i compiti del filosofo della scienza. Intervista a Giulio Giorello, p. 3
Focus:
NEURONI CHE SENTONO: CERVELLO, AZIONE ED EMPATIA a cura di Massimiliano Cappuccio p. 8;
LO SPECCHIO DELL'ALTRO: AZIONE, INTENZIONE, EMOZIONE. Intervista a Corrado Sinigaglia, p. 9;
PRESENTAZIONE DI SO QUEL CHE FAI. IL CERVELLO CHE AGISCE E I NEURONI SPECCHIO, di Giacomo Rizzolatti e Corrado Sinigaglia, p. 13;
NEURONISPECCHIO ED EMPATIA: alcuni cenni introduttivi e un'ipotesi interpretativa, di Maria Maura, p. 15;
LA CONSONANZA INTENZIONALE. UNA PROSPETTIVA NEUROFISIOLOGICA SULL'INTERSOGGETTIVITÀ E SULLE SUE ALTERAZIONI NELL'AUTISMO INFANTILE, di Vittorio Gallese, p. 18
Grandi centri di ricerca
IL CERCO DI BERGAMO a cura di Laura Querci p. 30;
L'AVVENTURA DELLA RICERCA E LE NUOVE SFIDE DEL PENSIERO, in un'intervista a Mauro Ceruti,p. 31;
Ce.R.Co - Centro ricerca antropologica ed epistemologia della complessità, p. 35;
APPUNTI PER UNA SCIENZA DEL CAOS, a partire da LA SFIDA DELLA COMPLESSITA' di Bocchi e Ceruti, di Luigi Zuccaro, p. 37
Approfondimenti
LE ORIGINI DELLA SCRITTURA E LA NASCITA DELLA SCIENZA a cura di Massimiliano Cappuccio e Laura Querci p. 41;
L'ALBA DELLA SPECIE SIMBOLICA E LA NASCITA DELLA MENTALITÀ SCIENTIFICA - Intervista a Gianluca Bocchi, p. 42;
Recensione di G. Bocchi - M. Ceruti (a cura di), ORIGINI DELLA SCRITTURA. GENEALOGIE DI UN'INVENZIONE, p. 47;
IL SEGRETO DELL'ALFABETO GRECO E I FORMALISMI DELLA LOGICA SIMBOLICA. Intervista a Carlo Sini, p. 48;
Recensione di Massimiliano Cappuccio, ALAN TURING: L'UOMO, LA MACCHINA, L'ENIGMA. PER UNA GENEALOGIA DELL'INCOMPUTABILE, a cura di Federico Leoni, p. 53;
UN SMS DA THEUTH. LA SCRITTURA, IL CELLULARE E L'ONTOLOGIA DEGLI OGGETTI SOCIALI, di Maurizio Ferraris, p. 55;
Recensione di Maurizio Ferraris, DOVE SEI? ONTOLOGIA DEL TELEFONINO, a cura di Erasmo Silvio Storace, p. 60
Intersezioni
MATEMATICA E MUSICA a cura di Sonia Ghidoni p. 61;
PIERGIORGIO ODIFREDDI, UNA BACCHETTA PER UN MATEMATICO IMPERTINENTE, p. 62;
Recensione di Piergiorgio Odifreddi, PENNA, PENNELLO, BACCHETTA. LE TRE INVIDE DEL MATEMATICO, a cura di Marco Bertoncini, p. 63;
MUSICA E MATEMATICA: ALCUNE SUGGESTIONI PER UN PERCORSO TRA LE DUE CULTURE, di Mariangela Tandoi, p. 64;
NUMERO E NOVECENTO MUSICALE. MATEMATICA E FILOSOFIA FRA AVANGUARDIA E MUSICA SPERIMENTALE, di Thomas Campaner,p. 66;
Recensione di Mazzocut-Mis, IMMAGINE, FORMA E STILE. PERCORSI ESTETICI TRA PITTURA, ARCHITETTURA E MUSICA, di Sonia Ghidoni, p. 72;
LA MUSICA DELL'ANIMA: RITMO E ARITMETICA IN S.AGOSTINO, di Massimiliano Luce, p. 72;
Recensione di Augusto Mazzoni, LA MUSICA NELL'ERMENEUTICA CONTEMPORANEA, a cura di Samuel Marcone, p. 75;
ERACLITISMO E PITAGORISMO NELLA SINFONIA DEL COSMO, di Laura Querci, p. 76;
Recensione di J.Fauvel - R. Flood - R.Wilson (a cura di), MUSIC AND MATHEMATICS. FROM PYTHAGORAS TO FRACTALS, a cura di Matteo Bianchetti, p. 80
Numero: 1
Anno: I
E-mail: chora2001@hotmail.com
Focus:
LA NEUROFENOMENOLOGIA E L'EREDITÀ DI FRANCISCO VARELA
IN CAMMINO VERSO UNA SCIENZA DELL'ESPERIENZA VISSUTA: estratti dal libro
NEUROFENOMENOLOGIA a cura di Massimiliano Cappuccio, p. 4;
NEUROFENOMENOLOGIA, di Antoine Lutz e Evan Thompson, p. 8;
PERCORRERE IL CONFINE FRA SCIENZA E FILOSOFIA, intervista a Michel Bitbol, a cura di Luisa Damiano e Massimiliano Cappuccio, p. 21;
MENTI CONNETTIVE E PRODUZIONE DI MONDI NEGLI INSETTI SOCIALI, di Roberto Ferrari, Ricardo Pulido, Francesca Ferri, p. 27;
UNITA' DI DIALOGO: GENEALOGIA E ATTUALITA' DI UN OGGETTO TEOICO RIVOLUZIONARIO, di Luisa Damiano, p. 40.
Grandi centri di ricerca
IL CNRS a cura di Massimiliano Cappuccio e Laura Querci p. 49;
DELLA RICERCA SCIENTIFICA IN EUROPA E DI ALCUNE SUPERFICIALITA' FILOSOFICHE, intervista a Roberto Casati, a cura di Massimiliano Cappuccio, p.49;
Il CNRS, p. 54.
Approfondimenti
LA RICERCA SULLA RICERCA: COME LA SCIENZA PUÒ MIGLIORARE SE STESSA a cura di Luigi Zuccaro p. 55;
LA RICERCA SULLA RICERCA: VERSO UNA FONDAZIONE TEORETICA, di Ricardo Pietrobon, Mauro Maldonato, Renan S. Freitas, p. 56;
PRAGMATICA ECOLOGICA, RETORICA APPLICATA, ANTROPOLOGIA: intervista a Ricardo Pietrobon, a cura di Luigi Zuccaro, p.63;
NETWORKS ED EURISTICHE DI PROGRAMMAZIONE COME RICERCA SUL METODO:EDUCARE GLI EDUCATORI DI EDGAR MORIN, a cura di Luigi Zuccaro, p. 65;
METODO,EURISTICA, EPISTEMOLOGIA DELLA COMPLESSITA': intervista a Mauro Maldonato, a cura di Luigi Zuccaro, p. 69.
Intersezioni
SCIENZA E TEATRO a cura di Laura Querci p. 75
DAL CANDELAIO DI GIORDANO BRUNO A INFINITIES. LA COMUNICAZIONE SCIENTIFICA A TEATRO: intervista a Giulio Giorello, a cura di Laura Querci p. 76;
DAGLI INFINITI DI CANTOR Cantor ALLA BIBLIOTECA DI BABELE: intervista a Luca Ronconi, a cura di Laura Querci e Massimiliano Cappuccio, p. 80;
LUCA RONCONI E I PARADOSSI DELL'AZIONE SCENICA, di Laura Querci, p. 82;
IL GALILEO DI BERTOLD BRECHT, di Valerio Lopane, p. 85;
IL TEATRO ANATOMICO DI PADOVA, di laura Querci, p. 86;
DIETRO UN SIPARIO DI STELLE: INCONTRO CON MARGHERITA HACK, a cura di Laura Querci e Massimiliano Cappuccio, p.89;
SETTE VARIAZIONI SUL CIELO DI MARGHERITA HACK, a cura di Laura Querci, p. 90;
LA MATERIA DEL TEATRO: QUANDO LA FISICA DIVENTA SPETTACOLO, a cura di Laura Querci, p. 91;
IL "TEATRO DEL SOLE": intervista a Sara Ghioldi, direttore artistico, a cura di Laura Querci, p. 93;
DIETRO LE QUINTE DELL'IMPRESA SCIENTIFICA INSIEME AD ALAN TURING E MAX PERUTZ: GENIO CREATIVO E APPROFONDIMENTO SCIENTIFICO NEL TEATRO DI AVLERIA PATERA (con uno scritto di John L. Casti), a cura di Laura Querci e Massimiliano Cappucio, p. 94.
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