Autori: Maurizio Ferraris
Titolo: DIFFERENZE. LA FILOSOFIA FRANCESE DOPO LO STRUTTURALISMO
ISBN:
Prezzo:
ACQUISTA
“Quando ho scritto questo libro avevo ventitré anni, oggi ne ho cinquantuno, dunque, come si dice, fate due conti (in realtà ne basta uno, una sottrazione da cui risulta che sono passati ventotto anni, e questa è già una vertigine). La cosa più stupefacente, però, e sicuramente meno ovvia, è che gli argomenti che trattavo in quel libro, la filosofia di Foucault e di Derrida, di Deleuze e di Lacan, siano ancora vivi, che i loro libri abbiano ancora tanti lettori, e questo dopo che tutti loro sono morti. Al punto che ci sono ancora studenti che mi chiedono delle tesi su di loro. Io sono tentato di dirgli che quelli sono autori dei miei tempi, ma sarebbe una arroganza fuori luogo. No, evidentemente no, non sono semplicemente autori dei miei tempi, ed è per questo che ripubblico questo libro.”
Maurizio Ferraris (http://www.labont.it/ferraris/) insegna filosofia teoretica nella Università di Torino, dove dirige il Centro Interuniversitario di Ontologia Teorica e Applicata (Ctao) e il Labont (Laboratorio di Ontologia). Ha scritto più di trenta libri. Tra i più recenti, Goodbye Kant! Cosa resta oggi della Critica della ragion pura (2004), Dove sei? Ontologia del telefonino (2005), e Babbo Natale, Gesù Adulto. In cosa crede chi crede? (2006), usciti tutti da Bompiani, e Jackie Derrida. Ritratto a memoria (Bollati Boringhieri 2006) e Sans Papier. Ontologia dell’attualità (Castelvecchi 2007). Questo che viene ripubblicato senza modifiche e con una nuova prefazione è il suo primo libro, scritto nel 1979, e uscito nel 1981.